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giovedì 25 marzo 2021

Fragilità umana

 

Alcuni principi per un comportamento moralmente corretto sono condivisibili da tanti:

 

“Tutte le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro; perché questa è la legge e i profeti”. (Matteo 7:12).

 

Opera in modo che la massima della tua volontà possa sempre valere in ogni tempo come principio di una legislazione universale (Kant,  Critica della Ragion Pratica)

 

Nella prassi purtroppo gli interessi individuali hanno il sopravvento e l’incoerenza manifesta la fragilità umana.

martedì 23 marzo 2021

Origine dell'Universo

 Sono tante le intuizioni e le teorie (variamente sostenute da dottrine filosofiche e scientifiche) circa l’origine dell’universo e della vita. Tra queste hanno richiamato la mia attenzione una intuizione antichissima, quella di Eraclito, e una alquanto moderna, quella di Bergson.

Eraclito afferma che le vie della mente sono imperscrutabili e il principio di ogni cosa è il λογος indefinibile e non rappresentabile, se proprio si volesse trovare un simbolo questo dovrebbe essere il fuoco vivo e mutevole.

Bergson ipotizza all’origine dell’universo uno slancio vitale(élan vital) da cui si sono articolate le varie espressioni dell’essere.

Queste due intuizioni dell’origine della vita offrono il sostegno all’originalità, alla creatività della natura, alla libertà e alla valorizzazione di ogni uomo.

giovedì 8 dicembre 2016

Un ideale utopico


Mio padre mi ricordava spesso un detto in dialetto che in italiano vuol dire “Anche quando Dio fa piovere fa male e bene” per significare che ogni scelta che facciamo non può essere condivisa da tutti e aggiungeva cerca di agire nel modo più retto possibile e non preoccuparti dei giudizi negativi degli altri perché ci sarà sempre qualcuno che remerà contro.

In politica questo si verifica spesso, alcune volte per valide motivazioni ideologiche o per interessi di classi o ruoli sociali, altre volte per pregiudizi, per sentimenti di simpatia o antipatia. Di conseguenza più iniziative e scelte si fanno, più nemici si accumulano. Infatti chi ha trovato positive a suo vantaggio le scelte fatte le ritiene come diritti che giustamente gli spettano e non deve alcuna riconoscenza, chi invece ritiene di essere danneggiato per le stesse scelte alimenta rancore se non odio verso chi ha dovuto farle, per dare risposte a circostanze pesanti per tutti.

Il potere logora? Andreotti avrebbe detto “ il potere logora chi non ce  l’ha”, di fatto lui ha accumulato tanti nemici e tanti detrattori che la retorica politica dei partiti all’opposizione ha esaltato rendendolo tiranno e nemico dell’istituzioni che lui per tanti anni aveva retto.

Un giudizio sereno, quasi impossibile per quelli che ragionano con la pancia o stimolati da rancori pregressi, dovrebbe fondarsi sulla conoscenza e sull’analisi delle singole decisioni e sui reali effetti sulla comunità.  Questo dovrebbe avvenire sempre in un paese democratico; un ideale utopico?